SEDE CENTRALE

  
Sulla base dell'esperienza maturata nella sua ormai cinquantennale attività di alfabetizzazione e nel recupero socio-culturale di utenti appartenenti a gruppi svantaggiati, l'UNLA promuove inoltre progetti per la realizzazione di programmi di "alfabetizzazione socio-culturale". 

Sulla base dei su citati dati ISTAT, l'UNLA prevede un programma a vasto raggio, denominato "Progetto Sperimentale di diffusione della cultura di base". 

L’obiettivo del progetto è quello di organizzare presso i CCEP "unità di azione" per l’individuazione di specifici interventi nel quadro di una cultura non solamente scolastica ma più ampiamente civile nella quale convergano informazioni e valori indispensabili per vivere consapevolmente nel mondo contemporaneo.

La Sede Centrale dell'UNLA  sotto la direzione dell'attuale Presidente On. Vitaliano Gemelli (curriculum vitae) e dei Vice Presidente    Dr. Domenico AgostiniProf. David Meghnagi, promuove ed orienta i programmi, i progetti e le attività dell'Ente indirizzandoli verso gli obiettivi prefissati dagli Organi direttivi e attraverso contatti diretti. 

Le riunioni del Comitato Direttivo dell'UNLA di cui fanno parte personalità del mondo della cultura e dell'educazione e rappresentanti dei Dirigenti e dei Delegati Regionali, permettono di valutare il lavoro svolto, tracciare i nuovi programmi, rivedere metodi e sistemi di organizzazione. 

L’impegno centrale dell'Unione è oggi volto ad aggredire la dura realtà del diffuso semianalfabetismo esistente nel Paese

Secondo i dati ISTAT (2003) in nostro possesso su circa 57 milioni di Italiani poco più di 3.500.000 sono forniti di laurea, 14.000.000 di titolo medio superiore, 16.500.000 di scuola media e ben 22.500.000 sono privi di titoli di studio o possiedono, al massimo, la licenza elementare. In percentuale 39,2% dei nostri concittadini sono fuori della Costituzione che, come si sa, prevede l’obbligo del possesso di almeno otto anni di scolarità

Uno strumento tradizionale di alfabetizzazione, quello dei corsi delle 150 ore, ha rivelato inefficienza e precarietà. Solo il 35% degli iscritti partecipa in media agli esami finali, con rappresentanza femminile irrisoria. Si impone una ridefinizione di tale strumento, e l'UNLA procede in tal senso. E' stato pertanto proposto un programma di formazione e aggiornamento dei formatori, orientato prevalentemente all'introduzione di aspetti salienti della formazione permanente e della modificazione di processi mentali e cognitivi, della dinamica dei gruppi, dell'aggiornamento degli operatori e della migliore formazione dei docenti con approfondimento di temi relativi alla riqualificazione professionale ed alla formazione continua. 

Una specifica ricerca-azione proposta, organizzata dalla Sede Centrale dell'UNLA è stata affidata ad un Comitato scientifico composto dal Prof. Saverio Avveduto (curriculum vitae) già Presidente UNLA e da altre personalità quali il Prof. Tullio De Mauro, Professore Emerito della "Sapienza Università di Roma", dall'On. Raffaele Manca già responsabile dei Centri per adulti della Sardegna. 

A seguito della C.M. 679/97 istitutiva del Progetto Nazionale assistito Calabria-Basilicata di istruzione e formazione in età adulta, l'UNLA collabora attivamente con il M.P.I. partecipando ad incontri e seminari. Al fine di sviluppare linee d'intervento volte all'attuazione del progetto di cui alla circolare citata, l'Unione ha elaborato un programma di Educazione Permanente in favore dei giovani 14-29 anni. Il progetto è specialmente mirato a sei Regioni meridionali (Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia, Sardegna). 

Serie storica dei Presidenti dell'UNLA

Francesco Saverio Nitti (1947 - 1952)

Vincenzo Arangio Ruiz (1952 - 1964)

Anna Lorenzetto (1964 - 1971)

Gennaro Cassiani (1971 - 1974)

Anna Lorenzetto  (1974 - 1981)

Salvatore Valitutti (1981 - 1993)

Saverio Avveduto  (1993 - 2008)

Vitaliano Gemelli  (dal 2008)