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03/02/2012
Centro UNLA di Torre di Ruggiero -Testimonianza inviata al Presidente UNLA da parte di Giovanni De Giorgio - Sent: Friday, January 20, 2012 8:52 PM
On. Vitaliano Gemelli,
sperando di far cosa gradita, desidero segnalare alla Sua autorevole
attenzione alcune notizie sul Centro di Cultura Popolare UNLA di Torre di
Ruggiero, onorando in tal maniera un bel pezzo di storia trascorsa, onorando la
memoria del dott. Antonio De Giorgio (fu un infaticabile dirigente e, inoltre,
Segretario Generale dell'UNLA), onorando soprattutto i tantissimi torresi e non
torresi che hanno animato l'attivit culturale di un piccolo paese delle
preserre calabresi. Nell'inviare in allegato alcune notizie sul Centro di
Cultura Popolare UNLA di Torre di Ruggiero, ho creduto opportuno citare
puntualmente le fonti, in particolare, ho ritenuto interessante citare la
"fonte" autorevole della professoressa Anna Lorenzetto che scrive precisamente:
Dopo molti anni mi accadde di incontrare di nuovo la mia maestra, Maria
Montessori. Eravamo nel 1951. Era venuta a sapere del mio lavoro da poco
iniziato di lotta contro lanalfabetismo e di educazione degli adulti tra i
contadini dellItalia del Sud attraverso i Centri di cultura popolare dell
Unione nazionale per la lotta contro lanalfabetismo, e mi fece chiamare. La
rividi nella sua stanza dellalbergo Residence in Via Archimede. Ritrovai di
colpo gli stessi gesti, la stessa pace musicale, lo stesso amore limpido e
ordinato. Mi mostr un fascicolo dattiloscritto e mi espose il suo progetto.
Voleva provare questo suo metodo (al quale aveva gi pensato quando era in
India) sui contadini analfabeti del Sud. Furono scelti sei maestri, tre del
Centro di cultura popolare di Roggiano Gravina e tre del Centro di Torre di
Ruggero in Calabria. Li volle conoscere, e tenere personalmente per loro, nella
sua stanza dellAlbergo Residence, un breve corso di una settimana, per
addestrarli al metodo. Dedic poi a questi maestri e ai loro colleghi dellUNLA
lintroduzione al metodo. I maestri partirono e cominciarono il loro lavoro con
gli analfabeti adulti ed io le portavo le loro relazioni, che leggeva
attentamente annotandole e chiedendomi sempre tante notizie (Anna Lorenzetto,
Maria Montessori e leducazione permanente, Conversazione tenuta al convegno
montessoriano, Roma, settembre 1970; cit. in: Realt e problemi delleducazione
degli adulti, quaderni bimestrali diretti da Anna Lorenzetto, UNLA, Unione
Nazionale per la Lotta contro lAnalfabetismo, Anno XX maggio-giugno 1971 n.
45, pgg. 20-21).
Questa informazione, per quanto io possa capire, testimonierebbe la PRIMA
sperimentazione SUGLI ADULTI del "metodo Montessori", e ci renderebbe onore al
mio piccolo paese, ma, ancor di pi, renderebbe onore all'attivita preziosa e
significativa dell'UNLA verso cui io sono molto riconoscente per gli stimoli
intellettuali ricevuti a suo tempo. Ancor oggi, pur essendo un brizzolato
medico cinquantenne, non dimentico le stimolanti serate trascorse nel mio
paese, al Centro di Cultura UNLA, e proprio per questo motivo Le invio questa
mail, sperando in un Suo intervento (nel sito web o altrove) con il quale venga
ricordato dignitosamente un bel pezzo di storia, senza dimenticare la "storica"
sperimentazione montessoriana avvenuta a Roggiano Gravina e a Torre di
Ruggiero.
Con sincera stima verso l'autorevole istituzione di cui Ella presidente, con
infiniti ringraziamenti per la Sua attenzione, porgo i miei pi distinti
saluti, sperando di aver fornito notizie e riflessioni utili.
Giovanni De Giorgio.
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